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Izagirre trionfa a Peschici, Visconti 2°

gorka izagirre

Ancora un successo straniero al Giro100. Stavolta, a tagliare per primo il traguardo è stato lo spagnolo Gorka Izagirre, che ha preceduto sul traguardo in ascesa di Peschici l'ex tre volte campione italiano Giovanni Visconti e l'altro spagnolo Luis Leon Sanchez. Il gruppo a pochi secondi. Jungels si conferma in rosa, domani l'attesissimo arrivo sul Block Haus.

Cronaca. Tutti parlano dell’imminente tappa del Block Haus, che domani ridisegnerà la classifica e chiamerà i protagonisti più attesi ad uscire allo scoperto dopo una prima settimana (abbondante) assolutamente senza sussulti tra i pretendenti il podio di Milano. Oggi, intanto una tappa disegnata con mano sapiente porta la carovana da Molfetta a Peschici (189 km) con due gpm e l’arrivo dopo uno strappo duro di 1,5 km, preceduto da un’altra salita nel finale. Spazio a chi ha coraggio e infatti la corsa si infiamma sin dalle prime fasi con un gruppo piuttosto folto in avanscoperta. La velocità elevata, con la quale è stata condotta la tappa, unita al percorso impegnativo, proietta quattro uomini a giocarsi la vittoria. Sono l’ex tre volte campione d’Italia Giovanni Visconti (Bahrain-Merida), Valerio Conti (UAE Emirates), Luis Leon Sanchez (Astana) e Gorka Izagirre (Movistar Team). Il gruppo recupera, anche perché i fuggitivi si affrontano a viso aperto negli ultimi infuocati chilometri, scattando a turno. Segnaliamo un estemporaneo tentativo di Mikel Landa, sullo strappo che precede la discesa che porta all’ultimo “dentello”. Ma il tentativo dello spagnolo, 3° al Giro 2015, si esaurisce in breve. Ultimo km: Valerio Conti in testa stringe troppo un tornante sulla destra, forse frena, e finisce in terra. Dietro di lui è lestissimo Izagirre a rilanciare e scattare, perdono l’attimo Sanchez e, soprattutto, Visconti, che evita di un soffio di finire addosso al 24enne romano. La salita è dura, ci sono varie curve, e Gorka Izagirre (vincitore il 9 aprile scorso della Klasika Primavera) conclude vittoriosamente regalando il primo successo alla Movistar. Così dopo Austria, Germania, Colombia, Slovenia, Svizzera e Australia e la volta della Spagna; ancora a secco di vittorie l’Italia, dopo ben 8 tappe! Non era mai successo. Alle spalle di Gorka Izagirre, secondo posto un po’ amaro per Visconti, poi Luis L. Sanchez e quindi il gruppo a 12”, regolato da Enrico Battaglin su Woods, Pinot, Nibali e tutti i migliori. Sempre in rosa il lussemburghese Jungels (caduto durante la tappa, porta i segni evidenti di un’escoriazione al ginocchio sinistro).

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