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Sull'Etna impresa di Polanc e rosa per Jungels

 

Molto tatticismo tra i favoriti nel primo arrivo in salita del Giro n. 100 in cima al rifugio Sapienza del vulcano Etna. Spazio alle seconde linee e impresa dello sloveno Jan Polanc (25 anni compiuti tre giorni fa) che, dapprima con altri tre e poi da solo, ha compiuto un'autentica impresa giungendo solitario sul traguardo con una ventina di secondi sul russo Zakarin. Poco dietro il gruppo dei big con Thomas terzo e Pinot quarto. Il lussemburghese Bob Jungels è la nuova maglia rosa.

Cronaca. Dopo la tre giorni in Sardegna e il primo giorno di riposo, la carovana rosa approda in Sicilia 6 anni dopo dall'ultima apparizione. Dal Tirreno al vulcano, da Cefalù all'Etna, lungo 181 km. Pronti via e dopo un paio di chilometri allungano in quattro: Eugenio Alafaci (Trek-Segafredo), Jan Polanc (UAE Emirates), Jacques Janse Van Rensburg (Dimension Data) e Pavel Brutt (Gazprom-Rusvelo). Il margine sale e i battistrada superano il primo gpm a Portella Femmina Morta. La notizia è il ritiro di Rohan Dennis, caduto due giorni fa. L'abbandono dell'australiano della BMC è il primo del Giro 2017. ai -30 il vantaggio è ancora notevole: 5'15".

Etna. La salita finale misura 17,9 km (pendenza media 6,6% - max 12%). Rimangono al comando Polanc e Van Rensburg, mentre cadono Kruijswijk e Zakarin. I due rientrano prontamente. Segnaliamo un attacco più col cuore che con le gambe di Paolo Tiralongo alle ultime pedalate in carriera. Poi c'è la foratura di Mikel Landa, anche lo spagnolo riesce a recuperare. Ci si avvicina al traguardo senza emozioni.

Scatto di Nibali. Sotto lo striscione dei -3, ci prova Vincenzo Nibali. L'allungo del messinese è più che altro un'aziione dimostrativa per saggiare le forze degli avversari e Andrey Amador (luogotenente di Quintana) riporta sotto gli altri. Polanc, intanto, si ingobbisce sulla bici, attanagliato dalla fatica, il margine cala sotto il minuto, ma ormai il traguardo è vicino. Parte Ilnur Zakarin. Il russo recupera, ma Polanc riesce a concludere trionfalmente dopo 179 km di fuga. Per lo sloveno è il secondo centro sulle strade rosa dopo il successo sull'Abetone nella 5^ tappa del Giro 2015. A 19" Zakarin raccoglie anche 6" di abbuono, poi a 29" Geraint Thomas brucia Pinot. Il campione nazionale lussemburghese Bob Jungels è la nuova maglia rosa (ed è anche maglia bianca) con 6" su Thomas, 10" su ben undici corridori: Adam Yates, Nibali, Pozzovivo, Quintana, Dumoulin, Mollema, Landa, Pinot, Van Garderen, Amador e Formolo.

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