cyclingtime

Quando lo sport crea disagi - LaMontBlanc 2017 costretta a cambiare percorso

granfondo

L’Amministrazione comunale di La Thuile ha negato il passaggio sul proprio territorio della competizione ciclistica agonistica 'LaMontBlanc La Granfondo sul Tetto d’Europa'. "Da anni evidenziamo la difficoltà che per noi comporta chiudere la strada al Colle San Carlo e al Colle del Piccolo San Bernardo", si giustifica così il sindaco della cittadina valdostana.

da "aostasport.it"

“Lo slogan 'a La Thuile tutto è possibile!' non è proprio così veritiero...”. Inizia così il comunicato stampa con il quale il Circuito ciclistico Coppa Piemonte annuncia che l’Amministrazione comunale di La Thuile ha negato il passaggio sul proprio territorio della competizione ciclistica agonistica 'LaMontBlanc La Granfondo sul Tetto d’Europa' in programma domenica 25 giugno.

Comunicato - “Il comitato organizzatore dell’evento - si legge nella nota – è stato dunque costretto a cambiare il tratto finale del percorso di gara della prova regina, la Granfondo, fissando il traguardo finale all’apice del Colle San Carlo. Mentre nel programma presentato dagli organizzatori, i ciclisti, dopo il transito a La Thuile, avrebbero dovuto raggiungere il traguardo di Courmayeur, comune a tutte le prove”. Il parere negativo del comune di La Thuile impone dunque ai ciclisti di raggiungere Courmayeur pedalando gli ultimi chilometri su strade aperte al traffico, per poi transitare in maniera simbolica sotto il portale che avrebbe dovuto segnare l’epilogo della gara. Il comitato organizzatore dell’evento invita tutti coloro che si misureranno lungo il percorso della granfondo a raggiungere il traguardo di Courmayeur “Dove si svolgerà la prima parte del cerimoniale di premiazione con la consegna degli omaggi floreali ai protagonisti di tutte le prove. Inoltre è importante che tutti i protagonisti ricevano l’applauso del numeroso pubblico presente, giusto tributo al loro impegno e presenza”.

Dal canto suo Mathieu Ferraris, sindaco di La Thuile, spiega che "da anni evidenziamo la difficoltà che per noi comporta chiudere la strada al Colle San Carlo e al Colle del Piccolo San Bernardo. Così facendo, la gestione della sicurezza viaria sulle strade diventa molto complicata se non impossibile: il passaggio dei ciclisti avviene tra le 11,30 e le 13,30, e blocca per quasi un'ora e mezza la circolazione stradale a La Thuile. Non possiamo permettercelo, anche alla luce dei disagi registrati lo scorso anno, quando alcuni automobilisti rimasti fermi in galleria hanno dovuto abbandonare l'auto e raggiungere il paese a piedi”. Ferraris precisa di aver dato il diniego al passaggio de LaMontBlanc già ad ottobre, di aver avuto rassicurazioni circa un percorso alternativo individuato dagli organizzatori e di non aver avuto da allora più alcuna comunicazione.

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!