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Pagelle 2017 - Valverde 11 perle prima del dramma

alejandro valverde

Cosa si può scrivere ancora che non è stato scritto su Alejandro Valverde? Un campione intramontabile che ha inanellato una straordinaria serie vincente da inizio stagione fino allo storico poker di Liegi, poi una breve pausa e la preparazione per il Tour. Ma la dea bendata ha giocato un brutto tiro al murciano, caduto rovinosamente in una curva nella tappa inaugurale della Grande Boucle. Una macchia d’olio, sotto la pioggia battente, ha spezzato un’annata sino a quell’istante perfetta. La rotula sinistra in pezzi, un delicato intervento chirurgico, lo spettro di chiudere una carriera sul più bello. Ma la forza di volontà, unita all’eccellente risposta del fisico, allontanano le tenebre. E adesso, dopo una lunga rieducazione, Valverde è pronto a tornare già a gennaio 2018.

Valverde (37 anni) professionsita dal 2002

Imbattibile in Spagna, Contador mastica amaro - Il primo acuto del 2017 sulle strade di casa nella “sua” Vuelta a Murcia, domata per la quinta volta (record) in carriera. È l’11 febbraio e don Alejandro è già in grande spolvero. Alla Ruta del Sol-Vuelta a Andalucia c’è la prima sfida con Alberto Contador; Valverde vince la 1^ tappa, perde la maglia roja nella seconda in favore del madrileno, quindi torna leader nella terza frazione mantenendo sino al termine l’esiguo margine di 1” sullo storico rivale. Dopo Murcia anche in Andalusia è pokerissimo per Valverde. Un attacco febbrile lo costringe a saltare la Parigi-Nizza e rientra in gara il 20 marzo dopo un mese dal trionfo andaluso. Il Giro di Catalogna è un test importante per i big che puntano ai Grandi Giri: c’è Contador e c’è Froome. Dopo aver centrato il traguardo di La Molina (3^ tappa), Valverde dà spettacolo nell’ascesa verso Tortosa (5^ tappa), staccando in salita con una facilità disarmante Froome (2°) e Contador (3°), giunti con 13” di ritardo. Insaziabile, va a prendersi anche la 7^ e ultima tappa sul traguardo di Barcellona. Contador è ancora il grande battuto (a 1’03”), mentre Valverde brinda al secondo trionfo a distanza di ben otto dal primo successo. In vista delle classiche delle Ardenne, Valverde rifinisce la condizione (si fa per dire…) sulle ostiche rotte del Giro dei Paesi Baschi, che non ha mai vinto. Dopo una gara regolare, Valverde vince la penultima tappa e conquista la vetta della generale. L’ultima tappa è una cronometro, Contador è favorito e invece ancora una volta Valverde fa meglio, addirittura di 14”, rispetto al Pistolero di Pinto. Gioia sul traguardo per Valverde che conquista il suo primo successo finale nella Vuelta al Pais Vasco, con Contador ancora secondo (per la terza volta nel 2017 alle spalle di Valverde!).

liegi 2017

Il 23 aprile firma il poker alla Liegi-Bastogne-Liegi, realizzando per la terza volta (record) la doppietta Freccia-Liegi

Freccia + Liegi: pokerissimo + poker - Dopo i trionfi iberici, le mire di Valverde si spostano sulle Ardenne, sulle classiche in cui ha costruito una grossa fetta del suo ricco curriculum. Freccia & Liegi, le cotes familiari, da Huy ad Ans un unico comune denominatore: Valverde per l’ennesima volta El Imbatido ipnotizza gli avversari e porta a casa per la terza volta (record) la doppia corona. Ritoccato il primato alla “Freccia”, dove adesso svetta con ben 5 successi (di cui 4 consecutivi tra i 34 e i 37 anni!!), e 4 nella “Doyenne”; un totale di 9 trionfi, uno in più di sua maestà Eddy Merckx. Valverde ha veramente fatto la storia.

Valverde caduta al Tour de France

Valverde a terra dopo la caduta nella tappa inaugurale del Tour de France 2017

La caduta e la ripresa - La vera forza di Valverde è la grande tranquillità e una longevità atletica fuori dal comune. E con questa forza che il leader storico del team di Eusebio Unzue si apprestava ad una seconda parte di stagione sempre da protagonista. Rientra al Delfinato (ottima crono) e, dopo un secondo posto al campionato nazionale, è pronto per il Tour. Ma il 1° luglio non sarà un giorno fausto per il campione che con un ginocchio rovinato perde in un attimo tutta la seconda metà del 2017: Tour, Vuelta, mondiale e Lombardia. Il suo 2017 si ferma a 11 vittorie (al momento della caduta era il plurivittorioso della stagione) e lascia il posto al lento recupero. In bocca al lupo Alejandro!

 

Voto: 9,5

 

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