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C'era una Vuelta - Il dominio assoluto di Maertens (1977)

MaertensA pochi giorni dall’inizio della Vuelta a Espana 2017, andiamo indietro di 40 anni, all'edizione numero 32. È il 1977 (26 aprile - 15 maggio), e un belga con la maglia iridata si presenta con i favori del pronostico: Freddy Maertens. Il campione fiammingo, classe cristallina, sprinter eccelso, grande passista e cronoman che, dopo aver disputato l’anno prima il suo primo Tour (8 tappe, maglia verde a Parigi e 8° in classifica finale), punta la competizione spagnola, dopo avere fallito le grandi classiche. In quella stagione, Maertens aveva dimostrato di essere fortissimo anche nelle corse a tappe, vincendo Giro di Sardegna, Parigi-Nizza e Settimana Catalana.

Maertens pigliatutto - La corsa prende il via da Dehesa de Campoamor con un prologo a cronometro. Ed è subito Maertens! Il campione del mondo vince con ampio margine (14” sul fido Pollentier e 21” su Miguel Maria Lasa) e indossa la maglia color arancio (che quell’anno sostituiva la tradizionale amarillo) di leader della Generale. Nessuno poteva immaginare che quei pochi chilometri fossero gli unici in cui Maertens indossò la maglia iridata in quella Vuelta… 13 tappe!

MaertensPrimo corridore della storia a vincere la Vuelta indossando la maglia di leader dal primo all’ultimo giorno

Record storico - La Manga, Murcia, El Saler, Teruel, Las Fuentes, Tortosa, Salou, Montjuich (1^ semitappa), Montjuich (2^ semitappa), Seo de Urgel, Cordovilla e Miranda de Ebro. Sono le località di arrivo degli altri successi parziali del fiammingo che strapazza la concorrenza  (forte anche di una squadra, la Flandria, nettamente superiore) e chiude la corsa con 13 vittorie di tappa. Un record straordinario, che resiste da 40 anni e che difficilmente potrà essere eguagliato. Un primato di vittorie che non riguarda solo la Vuelta, ma che comprende anche il Tour de France e il
Giro d’Italia. Nessuno è mai riuscito in un GT a realizzare un simile bottino di vittorie. La superiorità di Maertens è stata nettissima (classifica a punti e traguardi volanti a fare da contorno), e la sua fame di vittorie non conosce eguali. Sul podio finale Miguel Maria Lasa (a 2’51”) e il tedesco
Klaus Peter Thaler (a 3’23”), coppia della Teka; poi 4° Domingo Perurena e 5° José Viejo, tandem della Kas; delude il portoghese Joaquim Agostinho (solo 15°), spesso protagonista al Tour.

Leader dal primo all’ultimo giorno - Maertens è anche il primo corridore della storia a vincere la Vuelta indossando la maglia di leader dal primo all’ultimo giorno (21 volte tra tappe e semitappe), ci riuscirà nel 1994 pure lo svizzero Toni Rominger. Mentre a tutt’oggi è l’unico ad aver vinto la Vuelta da campione del mondo in carica.

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