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mikel landaMikel Landa ha avuto il suo primo approccio con i nuovi compagni. I ciclisti del team SKY si sono riuniti per effettuare le prime visite mediche. "Il mio primo obiettivo è il Giro d'Italia", ha detto Landa ad un giornale spagnolo. Il 26enne iberico parla anche di Chris Froome "Non lo conosco benissimo, ma il primo approccio mi è sembrato positivo. E' un ragazzo umile e molto simpatico".

ciclismo"Prima di tutto la sicurezza dei corridori", quante volte abiamo sentite queste parole. Ma a quanto pare molti organizzatori non metteno in pratica le più elementari norme di una gara ciclistica. E se questa coinvolge atleti di giovane età, la negligenza diventa ancor più grave. Domenica 11 ottobre si è corsa la gara Trofeo Benvenuto Vergottini, memorial Fabio Arnaboldi. La corsa riservata alla categoria juniores non passerà certo alla storia per l'efficienza dell'organizzazione. A causa di un errore di indicazione, alcuni ciclisti hanno sbagliato strada, trovandosi, poi, a dover pedalare in traffcio aperto; le auto sfrecciavano in senso contrario, mettendo in serio rischio l'incolumità dei ciclisti.

valverdePer la quarta volta (record) in carriera lo spagnolo Alejandro Valverde ha fatto sua la classifica finale dell'UCI World Tour, il mondiale a punti che comprende il meglio delle corse del panorama internazionale. Il capitano della Movistar ha meritatamente vinto dopo una stagione che lo ha visto protagonista da gennaio ad ottobre, nonostante abbia 35 anni.

the programThe Program, il nuovo film di Stephen Frears, ci porta proprio dentro questa "scienza" e dentro le spudorate bugie del sette volte campione del Tour de France, sette volte impostore, interpretato da Ben Foster. Gli appassionati di ciclismo non sperino di esaltarsi di fronte a salite impervie, sforzi epici, arrivi mozzafiato. The Program ci mostra poco ciclismo vero e poche emozioni su strada (pur dopate). Si concentra soprattutto, come titolo dice, sul "più sofisticato programma di doping nella storia dello sport".

nibaliLa 109esima edizone de Il Lombardia si è conclusa con la vittoria, la prima in una Classica Monumento, di Vincenzo Nibali. Il campione messinese ha impressionato per carattere e determinazione. Al fianco di Nibali uno straordinario Diego Rosa. Assieme ai due alfieri della Astana si sono ben distinti Dani Moreno e Thibaut Pinot, mentre Alejandro Valverde ha ancora una volta corso in maniera troppo rinunciataria. Mensioni particolri anche per gli attaccanti di giornata Cesare Benedetti, Enrico Barbin, Matteo Busato, Pierpaolo De Negri e Marco Canola.

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