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Haut Var – Woods imbattibile sul Mur de Fayence

di Ettore Ferrari

Con uno scatto sul muro finale, Michael Woods conquista la seconda tappa del Tour des Alpes-Maritimes et du Var e balza al comando della Generale.

La sparata di Woods – La gara si è decisa sul muro conclusivo con la stoccata del canadese, partito a 300 metri dalla linea d’arrivo. Nessuno è riuscito ad accodarsi, ha tentato un improbabile recupero Mollema, leader della corsa, che ha concluso in seconda posizione a 2″ e che ha perso la leadership per un solo secondo; a 3″ l’ecuadoriano Jhonathan Narvaez ha chiuso il podio di giornata, più indietro David Gaudu a 6″ e Alexis Vuillermoz a 9″. Solo 12° Giulio Ciccone.

Specialista dei “muri” – Atleta navigato (34 anni compiuti lo scorso 12 ottobre), il canadese di Ottawa, che da quest’anno difende i colori della Israel Start-Up Nation, predilige gli arrivi su brevi strappi. In carriera poche vittorie, le più importanti in tappe della Vuelta a Espana (una nel 2018 e una l’anno scorso), la Milano-Torino 2019 e 1 tappa della Tirreno-Adriatico 2020. Significativo il bronzo iridato a Innsbruck 2018, battuto dall’insuperabile Valverde e da Bardet. Quest’anno ha messo nel proprio mirino le classiche ardennesi: Freccia Vallone (3° nel 2020) e soprattutto Liegi-Bastogne-Liegi, dove nelle ultime quattro edizioni ha sempre centrato una top-ten (9° nel 2017; 2° nel ’18; 5° nel ’19; 7° nel ’20).