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Europei su pista: per l’Italia brillano gli ori di Viviani e Confalonieri

Cinque giorni di grande ciclismo su Pista ad Apeldoorn (Paesi Bassi), dove erano in programma i Campionati Europei. L’Italia dei commissari tecnici Marco Villa (settore maschile) e Dino Salvoldi (settore femminile), ha potuto contare sui migliori interpreti della disciplina tra i quali Elia Viviani, reduce dalla stagione su strada, determinato a testare la sua condizione e fare il punto della situazione in vista di Tokyo 2020 dove dovrà difendere l’Oro olimpico nell’Omnium.

E’ subito oro – La prima medaglia della spedizione azzurra arriva dall’uomo più atteso, da Viviani. Il veneto conquista l’oro nell’Eliminazione domando il titolato rivale Bryan Coquard. Terza piazza per il polacco Prokopyszyn. Nella stessa giornata anche la vittoria dei Paesi Bassi nel Team Sprint maschile con Lavreysen e compagni ad avere la meglio sulla Gran Bretagna di Jason Kenny e la Francia che schierava Bauge e Lafargue. In campo femminile la britannica Nelson conquista l’oro nello Scratch davanti all’irlandese McCurley ed alla portoghese Martin. Decima posizione per Martina Fidanza. Nel Team Sprint femminile invece, dominio della fortissima coppia russa Voinova-Shmeleva confermando così i favori dei pronostici, schiantando le tedesche Friedrich-Hinze e le neerlandesi Lamberink-Braspennincx. La coppia azzurra composta da Miriam Vece ed Elena Bissolati non va oltre la settima piazza.

Nel secondo giorno di gare sono invece due le medaglie italiane ed entrambe
dall’inseguimento a squadre. Il quartetto maschile composto da Michele Scartezzini, Francesco Lamon, Filippo Ganna e Davide Plebani ha ceduto soltanto di fronte alla Danimarca di uno scatenato Lasse Norman Hansen conquistando l’argento (bronzo per la Gran Bretagna di Ed Clancy ed Ethan Hayter) mentre, il quartetto femminile formato da Elisa Balsamo, Vittoria Guazzini, Martina Alzini e Letizia Paternoster, ha centrato uno straordinario bronzo dietro alle corazzate Gran Bretagna e Germania. Nella stessa giornata di gare oro nello Scratch allo spagnolo Mora Vedri sul greco Volikakis ed il padrone di casa Stroetinga con Coquard ed il nostro Simone Consonni rispettivamente sesto e settimo. Netta affermazione della fuoriclasse Kirsten Wild nell’eliminazione femminile davanti alla già citata Nelson ed alla polacca Plosaj. Quarta Maria Giulia Confalonieri, beffata ad un passo dalle medaglie.

Terza giornata avara di soddisfazioni per i colori Azzurri. Grandi aspettative dall’Omnium maschile e femminile con in gara Elia Viviani e Letizia Paternoster ma entrambi giù dal podio. Tra gli uomini vittoria del francese Thomas davanti a Lasse Norman Hansen (Danimarca) e Wood (Gran Bretagna). Viviani è solo sesto in una prova profondamente cambiata dal punti di vista regolamentare rispetto alle trionfali Olimpiadi di Rio de Janeiro. Da segnalare le prove degli “stradisti” Sajnok (undicesimo) ed Imhof (dodicesimo). La vittoria nella prova femminile, manco a dirlo, è andata a Kirsten Wild al secondo “oro” individuale dopo quello dell’Eliminazione. Alle sue spalle la britannica Laura Kenny e la bielorussa Tatsiana Sharakova. La Paternoster, in lotta per il podio fino all’ultimo, deve accontentarsi di una amara quinta piazza davanti alla danese Amalie Dideriksen. Buona la prova della nostra Silvia Valsecchi, quinta nell’Inseguimento individualevinto dalla tedesca Brausse davanti alla connazionale Lisa Brennauer ed a Katie Archibald (Gran Bretagna). In gara anche Martina Alzini, nona. Nello sprint maschile finale 1°-2° posto tutta “orange” con Hoogland che batte Lavreysen. Nello scontro per il bronzo, invece, il polacco Rudyk ha battuto il russo Dmitriev. Nona posizione per Francesco Ceci. Dopo la vittoria nel team Sprint la russa Voinova conquista l’oro anche nella prova individuale avendo la meglio sull’ucraina Starikova e la tedesca Friedrich. Miriam Vece soltanto undicesima.

Nel penultimo giorno di gare l’Italia torna sul podio e lo fa nella prestigiosa Corsa a Punti sia al maschile che al femminile. Finale thriller tra gli uomini: Coquard fa la voce grossa e conquista il titolo europeo davanti a Van Schip, mentre Scartezzini, inizialmente dato per quarto in favore del greco Volikakis, beneficia del ricorso del ct Marco Villa accortosi che il sistema informatico non gli aveva assegnato i punti di una volata. Bronzo quindi per l’azzurro alla seconda medaglia continentale in questa rassegna. In campo femminile grandissima prova di Maria Giulia Confalonieri che sbaraglia la concorrenza con una condotta di gara autorevole sin dalle prime pedalate. Oro per lei davanti alla bielorussa Sharakova ed alla forte ucraina Ganna Solovei. Plebani è ottavo nell’Inseguimento individuale vinto dal francese Ermenault sui tedeschi Weinstein e Gross mentre, nel Keirin maschile, senza italiani in gara, Lavreysen si impone su Dmitriev e Buchli. Keirin femminile con la francesce Gros che mette la propria ruota davanti alla già medagliate Friedrich e Shmeleva in una finale con atlete esperte e plurititolate vista la presenza della Braspennincx, della Degrendele e della Voinova. La lituana Krupeckaite si è imposta nella finale per i piazzamenti dal 7° al 12° posto. Eliminate nelle qualificazioni Elena Bissolati e Miriam Vece. Quest’ultima si piazza al sesto posto nella prova dei 500 metri a cronometro che apre l’ultima giornata di gare. Come nelle previsioni dominio delle russe Voinova e Shmeleva, rispettivamente oro ed argento, con l’ucraina Starikova in terza posizione. Nel chilometro maschile a cronomentro ad importi è il francese Lafargue nel super scontro con il neerlandese Theo Bos. L’altro francese D’Almeida conquista il bronzo. Lontani dalle medaglie gli italiani con Lamon nono e Ceci undicesimo.

Giornata conclusiva – Le aspettative italiane dell’ultima giornata dei Campionati Europei erano riposte quasi esclusivamente nelle attesissime prove del Madison. In campo maschile Elia Viviani e Simone Consonni però, non vanno oltre la sesta posizione in una gara stravinta dai danesi Lasse Norman Hansen-Michael Morkov sui padroni di casa Havik-Van Schip ed i tedeschi Beyer-Reinhardt. Tra le donne vittoria ancora della Danimarca con Dideriksen-Leth sulle quotatissime coppie Archibald-Kenny (Gran Bretagna) e quella neerlandese composta da Amy Pieters e Kirsten Wild “soltanto” di bronzo. Ad un passo dal podio Confalonieri-Paternoster che chiudono la loro
prova, ed i Campionati Europei per l’Italia, in quarta posizione.

Bottino complessivo quindi di 2 ori, 1 argento e 2 bronzi per la nostra Nazionale in un medagliere letteralmente dominato dalla Francia con 8 medaglie (5 ori) davanti ad una Danimarca in fortissima ascesa e sempre più convincente.

Archiviata la rassegna continentale, dal 1° Novembre sarà già Coppa del Mondo con un occhio alle Olimpiadi ormai alle porte.

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