Cort Nielsen fa tris - CYCLINGTIME
magnus_cort_nielsen_cyclingtime

Cort Nielsen fa tris

di Ettore Ferrari

Magnus Cort Nielsen si aggiudica la 19esima tappa della Vuelta a Espana, ottenendo la terza perla in questa edizione. Giornata che premia la fuga da lontano con il sempre più promettente Andrea Bagioli 4° al traguardo. Classifica immutata con Roglic sempre in maglia rossa.

Cronaca – Battute finali per una Vuelta che si avvia verso la conclusione di Madrid con un dominatore assoluto: Primoz Roglic. Tappa n. 19, Tapia-Monforte de Lemos (191,2 km), e via libera alla solita fuga da lontano con un nutrito gruppo di attaccanti. In tutto sono 18 e tra questi c’è Fabio Aru, alle ultime pedalate della carriera, che tenta in extremis di dare un segno al suo sconcertante declino delle ultime quattro stagioni. Ma anche oggi il sardo si perde strada facendo.

Simmons dà segnali della sua classe – Gli attaccanti, dopo vari tentativi, si riducono a sette: il talentuoso Quinn Simmons, (appena 20 anni!), già vincitore del Tour de Wallonie; l’altro talento emergente Andrea Bagioli; il portoghese Rui Oliveira; Andreas Kron; Anthony Roux; e il tandem della EF, formato da Lawson Craddock e Magnus Cort Nielsen. Dietro, il gruppo recupera e si porta a soli 30″ con BikeExchange, DSM e UAE, che tirano rispettivamente per Matthews, Dainese e Trentin abbonati ai piazzamenti, ma finora senza un acuto.

Cort centra la tripletta – I sette mantengono il vantaggio e si giocano allo sprint il successo. Per la terza volta in questa Vuelta, Cort Nielsen coglie il risultato pieno. Per il danese è il periodo migliore della sua carriera e la corsa iberica si conferma la sua corsa: 6 tappe in quattro partecipazioni (2 nel 2016, 1 nel ’20 e appunto le 3 di quest’anno). Posti d’onore per Oliveira e Simmons, poi Bagioli, Roux e Kroon. A 14″ Alberto Dainese precede Trentin.

Lascia un Commento

@cyclingtime.it Resta sempre aggiornato: 3518637304 e-mail: redazione@cyclingtime.it