di Ettore Ferrari

Al termine di una favolosa volata a due Sonny Colbrelli è campione d’Europa!!! Battuto, dopo una splendida fuga, un grande Remco Evenepel.

Cronaca – La settimana europea a Trento si conclude con la gara più attesa che prevede un primo tratto in linea (come ormai succede da diversi anni nelle prove iridate ed europee) caratterizzato dal famoso monte Bondone e quindi il tradizionale circuito, che misura 13,2 km da percorrere 8 volte. Subito attacchi per portare via la fuga, ma considerando il chilometraggio decisamente al di sotto per una gara di queste (179,2 km) sarà difficile dare troppo spazio, in quanto poi sarebbe pressoché impossibile recuperare.

Si rivede Pinot! – Davanti si forma un gruppo con più di venti corridori, in cui Francia e Spagna sono rappresentate in massa. Sul Bondone il gruppo recupera terreno, mentre davanti si segnala un redivivo Thibaut Pinot, a lungo assente in stagione per guai fisici, che passa primo in vetta. Si rimescolano le carte in discesa. Gruppo compatto con tutti i nomi più attesi nelle posizioni d’avanguardia.

Ci prova Trentin, Pogacar non si fa sorprendere – In uno dei rari momenti di pausa, dopo un tentativo di Romain Bardet, allunga Matteo Trentin, campione europeo 2018, seguito da un attentissimo Tadej Pogacar, Victor Campenaerts, Mark Padun e Markus Hoelgaard. Sullo strappo di Povo, la Francia riporta sotto il gruppo, ma Pogacar non ci sta e attacca. Subito lesto Remco Evenepoel a ricucire l’allungo del dominatore degli ultimi 2 Tour de France. Al comando restano: Pogacar (Slovenia), Evenepoel e Campenaerts (Belgio), Colbrelli e Trentin (Italia), Hoelgaard (Norvegia), Cosnefroy (Francia). Mancano meno di 60 km all’arrivo, ma l’Europeo si sta dimostrando una prova di altissimo livello qualitativo e spettacolare. Rientrano Pavel Sivakov (Russia), Ben Hermans (Belgio) e Marc Hirschi (Danimarca) per un drappello di 10 corridori. Campenaerts, però, è stanco dopo una corsa d’attacco (faceva parte del primo tentativo) e cede la testa della corsa.

Evenepoel attacca e Colbrelli risponde presente! – 3 giri al termine, sulla salita di Povo è sempre Hermans a scandire il ritmo nel gruppo di testa. Fase di studio tra Pogacar ed Evenepoel con Trentin e Colbrelli a scrutare ogni mossa dei due giovani fenomeni. Non succede nulla fino al penultimo giro dove, nella parte più dura della salita (3,4 km al 4,8% max 9,7%), prova prima Sivakov prima dello scatto brutale di Evenepoel! Con il belga solo Benoit Cosnefroy e un brillante Colbrelli! Pogacar resta con Hirschi e Sivakov ad inseguire. Ma Hoelgaard, Hermans e Trentin si riportano sui primi tre inseguitori, segno che Pogacar non riesce a rispondere ai tre di testa. Passaggio sul traguardo, suona la campana per l’ultima tornata, poco più di 13 km al termine e il vantaggio è salito a 30”.

Ultimo giro – Fase delicatissima con il campione d’Italia Sonny Colbrelli in marcamento stretto su Evenepoel. All’inizio della salita, si stacca Cosnefroy! Restano in due con Colbrelli vicino al sogno continentale. Tra lui e la maglia il fenomeno Remco. Ultimo tratto in salita, Evenepoel continua il suo forcing, ma l’azzurro c’è, eccome! Sonny non molla un centimetro, mentre Cosnefroy e il resto degli inseguitori continuano a perdere. Ultimi 5 km, ormai non rientra più nessuno e la tensione aumenta…

Colbrelli campione!!! – Evenepoel tira fino all’ultimo, poi Colbrelli passa in testa prima dell’ultima curva e scatena la sua progressione che non lascia scampo al giovane rivale. Finale bellissmo e quarto titolo consecutivo per l’Italia. Dopo Matteo Trentin (2018), Elia Viviani (2019) e Giacomo Nizzolo (2020) l’Europeo si tinge ancora una volta d’azzurro per l’ennesimo trionfo dei nostri. Una grande soddisfazione anche per il c.t. Davide Cassani. Cosnefroy conserva il bronzo, poi la volata per la medaglia di legno vinta da Trentin su Pogacar e Hirschi.

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Di Ettore Ferrari

Sono nato a Catania il 14 aprile 1971. In redazione dicono sempre che sono troppo preciso, da qui il nomignolo "nessun capello fuori posto". Sono la "Memoria storica" del ciclismo.

3 pensiero su “Colbrelli stellare! Battuto Evenepoel”
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