Burgos – Festa per Sosa ed Evenepoel

Quinta e ultima tappa con arrivo in salita che premia lo scatto di Ivan Ramiro Sosa, che precede di pochi secondi Mikel Landa e Remco Evenepoel, che porta a casa il successo finale, primo belga ad aggiudicarsi la Vuelta a Burgos.

Cronaca – La 42esima edizione della Vuelta a Burgos si conclude con la Covarrubias-Lagunas de Neila (158 km), con arrivo in salita. Lavora la Bahrain per spianare la strada in favore del proprio leader, Mikel Landa. Subito dietro il trio Mitchelton formato da Simon Yates, Esteban Chaves e Mikel Nieve. Inizia l’ultima asperità, una rampa breve (4,8 km), ma molto severa con pendenza media del 9,91% e punte massime del 17%!

Landa prova, ma non riesce a fare il vuoto – Scatta il basco ex Astana, Sky e Movistar (-4,1). Chiudono il buco i Mitchelton, intanto il gruppo rimasto folto fino ai piedi dell’ultima salita si frantuma in diversi gruppetti. Anche oggi, non è tra i migliori il campione di Spagna Valverde; non pervenuti neppure gli altri due leader della Movistar, Mas e Soler. Riparte Landa (-3,6), mani basse sul manubrio, ma non riesce a fare la differenza e viene raggiunto dal leader Evenepoel, Chaves e Sosa. Quattro uomini in testa alla corsa a meno di 3 km dall’arrivo.

Evenepoel graffia, ma non morde – Chaves non riesce a tenere il ritmo dei primi e si stacca. Mentre si segnala il bel ritorno del portoghese Joao Almeida (un altro giovanissimo, classe 1998, di belle speranze) che rientra ai -1,5. Allunga con decisione Evenepoel! Ma rispetto a due giorni fa, il fenomeno belga non riesce a fare la differenza. Ultimi mille metri con Landa, molto generoso, in testa al terzetto. Parte Ivan Ramiro Sosa! Il colombiano azzecca il momento giusto e conquista la tappa con una manciata di secondi su Landa ed Evenepoel, quarta moneta per Almeida. Trionfo per Remco Evenepoel (settimo acuto stagionale), che dopo Argentina (Vuelta a San Juan) e Portogallo (Volta ao Algarve) conquista la prima corsa a tappe in terra di Spagna.

Landa e Almeida sul podio – Con Evenepoel sul podio finale ci sono Mikel Landa, secondo a 30″, e Joao Almeida, terzo a 1’12”. A seguire quarto posto per Esteban Chaves a 1’26”, quindi George Bennett a 1’40” e il vincitore del Giro d’Italia 2019 Richard Carapaz a 1’58”. Fabio Aru, 9° a 2’36”, è il migliore degli italiani.