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Bouwman si prende tappa e maglia Azzura, ma tra i big è sempre 0-0

di Ettore Ferrari

Koen Bouwman sta vivendo il periodo migliore della sua carriera e oggi vince, dopo una lunga fuga con altri quattro, la diciannovesima tappa del Giro e mette le mani sulla classifica degli scalatori, conquistando tanti punti lungo la tappa che gli garantiscono il podio di Verona. deludente lo spettacolo dei big della Generale, con Carapaz, Hindley e Landa che arrivano per l’ennesima volta con lo stesso tempo, rimandando a domani il verdetto di questa edizione della corsa rosa.

Cronaca – Tre giorni conclusiva di un Giro incertissimo: due tappe di montagna e la crono di Verona per stabilire il vincitore. Oggi, si parte da Marano Lagunare per approdare dopo 178 km a Castelmonte, sesto arrivo in salita. Prime due asperità di terza categoria, per riscaldare i motori e lanciare la fuga, poi sconfinamento in Slovenia (patria di Pogacar, Roglic e Mohoric) con il duro Kolovrat, un prima categoria che incute timore (10,3 km al 9,2% – max 15%), prima dell’ultima ascesa che porta al traguardo. I primi tre della Generale sono vicinissimi e ci si aspetta battaglia. Attesa che rimane tale, perché anche oggi la fuga (inizialmente erano in dodici, poi rimasti in cinque al comando) riceve il benestare e così si assiste all’ennesima marcia d’avvicinamento del gruppo verso l’epilogo, con Bora-hansgrohe, Bahrain-Victorious e Ineos-Grenadier a scandire il ritmo ai propri capitani, senza nessun sussulto. Spettacolo davvero poco edificante.

Bouwman mette in cassaforte la classifica degli scalatori – I cinque che si presentano ai piedi della salita conclusiva sono: la maglia azzurra Koen Bouwman, Mauro Schmid, Attila Valter, Alessandro Tonelli e Andrea Vendrame. Sono 7,1 km con dei tratti al 14% (media 7,8%). Il vantaggio è più che rassicurante e, nnostante qualche scaramuccia, si presentano tutti assieme per giocarsi la vittoria. Va dritto Vendrame, prima dell’ultima curva, perdendo una grandissima occasione, visto che sembra essere il più veloce sulla carta. Chi invece ha l’argento vivo in corpo è ancora Bouwman che esce in testa dall’ultima curva e conclude a braccia levate. Per l’olandese della Jumbo-Visma è il secondo acuto in questo Giro, dopo il trionfo a Potenza nella settima tappa. Al posto d’onore Schmid, quindi Tonelli, Valter e un contrariato Vendrame. Carapaz e Hindley provano più volte a staccarsi a vicenda (con Landa in affanno), ma è ancora un nulla di fatto.

Hindley sempre a 3″ da Carapaz – Dopo i primi due, praticamente appaiati, troviamo Mikel Landa a 1’05”. Buon quarto Vincenzo Nibali a 5’53”

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