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Alloro olimpico per il poliedrico Pidcock

di Giuseppe Girolamo

Tom Pidcock ha vinto la prova cross country di mountain bike regalando alla Gran Bretagna la prima medaglia olimpica di specialità. Il britannico dopo una prima fase di studio ha rotto gli indugi involandosi tutto solo a metà gara. L’arrivo trionfale sul traguardo premia la poliedricità del 21enne di Leeds, vincente su strada, nel ciclocross e nella mountain bike.

La gara come da consuetudine parte subito forte col brasiliano Henrique Avancini a dettare il ritmo. I favoriti della vigilia ci sono tutti e c’è anche lui, Mathieu Van der Poel, il più atteso di tutti. L’olandese prepara questa gara da mesi, ma un salto affrontato in malo modo pone fine ai suoi sogni olimpici. Van der Poel cade rovinosamente. Dopo alcuni secondi di smarrimento risale in sella e riprende la gara, ma oramai è tardi per riprendere i migliori. In testa, intanto, Pidcock rompe gli indugi. Il britannico si pone in testa alla corsa con gli svizzeri Mathias Flueckiger e Nino Shurter a cercare di tenere il passo. Niente da fare, però, per la coppia rosso crociata: oggi Pidcock è imbattibile. L’inglese alla fine trionfa in solitaria, portando con se sul traguardo anche la bandiera del suo paese.

La lotta per le altre medaglie vede Flueckiger prevalere su tutti per l’argento (a 20″ da Pidcock), mentre nel finale lo spagnolo David Valero Serrano si rende artefice di una rimonta fantastica andandosi a mettere il bronzo al collo, tagliando la linea d’arrivo col ritardo di 34″ dal vincitore. Quarto posto per Shutter (a 42″ da Pidcock). Il campione olimpico di Rio De Janeiro ha lottato come un leone per riconfermarsi, ma il peso dei suoi 35 anni iniziano a essere un fardello troppo pesante per poter competere ad armi pari con le nuove leve.

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