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Addio a Patrick Sercu: il Re delle Sei Giorni

Il 19 aprile 2019 verrà, purtroppo, ricordato per la scomparsa di Patrick Sercu, un grande, un grandissimo della pista e non solo. Autentico mattatore degli anelli, in 20 anni di carriera ha vinto ben 88 Sei Giorni (record assoluto) su 223 disputate.

Nato a Roeselare il 27 giugno 1944, fu campione olimpico a Tokyo (1964) e da lì iniziò la sua leggenda.

9 anni in Italia – Professionista dal 1965 con la Solo-Superia, dove rimase per un paio di stagioni, poi un anno alla Flandria, quindi la lunga permanenza in Italia: due anni alla Faema (1968-69) con Eddy Merckx; tre alla Dreher (1970-71-72); quattro nella mitica Brooklyn (1973-74-75-76) diretta da Franco Cribiori, formando un binomio fantastico con Roger De Vlaeminck, col quale aveva corso anche l’ultimo anno alla Dreher. Dopo un anno (1977) alla Fiat-France, ancora con Merckx agli sgoccioli della sua epopea, iniziò a diradare le sue apparizioni su strada per dedicarsi sempre di più alla pista e chiudere nel mese di febbraio 1983 a quasi 39 anni.

Re delle Sei Giorni – Su pista fu l’assoluto protagonista delle Sei Giorni, le indimenticabili sfide nei velodromi di mezzo mondo che hanno fatto la storia della specialità. La prima a Gand nel 1965 in coppia con l’altrettanto giovanissimo Eddy Merckx, le ultime vittorie 18 anni dopo (!) a Rotterdam e Copenaghen, prima di chiudere a Milano (con Moreno Argentin) nel febbraio ‘83. Con il cannibale vinse il maggior numero di Sei Giorni (15), ma vinse con altri grandi della pista e della strada: Ferdinand Bracke, Peter Post (14), il povero Monseré, Roger De Vlaeminck, René Pijnen, Freddy Maertens, Dietrich Thurau, Moser, Saronni, Urs Freuler… una lista nobile ed inimitabile.

49 titoli su pista – Un elenco smisurato di medaglie d’oro: 2 titoli mondiali, 18 titoli europei, 29 titoli nazionali!

11 volte Campione d’Europa d’omnium: 1965-67-68-69-70-71-72-73-76-77-80

13 volte Campione del Belgio d’omnium: 1965-66-67-68-71-72-74-75-76-77-78-79-82

6 volte Campione d’Europa nell’americana: 1969 (con Post) -70 (con Merckx) -75 (con Pijnen) -78 (con Merckx) -79 (con Gregor Braun) – 83 (con Pijnen)

11 volte Campione del Belgio nell’americana: 1966 (con Merckx)-68 (con Merckx)-69 (con Rik Van Looy)-70 (con Norbert Seeuws)-71 (con Jean-Pierre Monseré)-72 (con Roger De Vlaeminck)-73 (con Julien Stevens)-74 (con Merckx)-75 (con Merckx)-76 (con Merckx)-77 (con Ferdi Van den Haute)

2 volte Campione del Mondo di velocità: 1967-69; argento nel ‘68

4 volte Campione del Belgio di velocità: 1965-67-68-69

Campione d’Europa dietro derny: 1977

Campione del Belgio dietro derny: 1976

Campione vero anche su strada – Ma Patrick, esempio di signorilità dentro e fuori le competizioni, era un asso anche su strada. Amava l’Italia, dove gareggiò per ben nove anni. Tante vittorie, frutto dei suoi sprint regali. Quasi 100 successi, con 13 tappe al Giro (su sette disputati: 1 nel 1970; 2 nel ’71; 1 nel ’73; 3 nel ’74-75-76 (anno in cui indossò la maglia rosa in Sicilia per tre giorni); 6 tappe al Tour de France (3 nel ’74 con la maglia Verde e altrettante nel ’77). Ma anche nelle classiche ci sapeva fare: tre top-ten alla Sanremo (5° nel ’73; 6° nel ’76; 8° nel ’77); tre al Fiandre (7° nel ’70; 9° nel ’73-74); una alla Roubaix (8° nel ’69). Vinse anche un Giro di Sardegna (’70) dopo un appassionante duello con Merckx. La migliore stagione su strada il 1977 con 19 succcessi.

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