A.Yates sbaraglia il campo a Jebel Hafeet

Sulla salita di Jebel Hafeet, Adam Yates conquista la terza tappa dell’UAE Tour, dopo un’azione di forza che ha demolito la concorrenza. Il primo dei battuti è Tadej Pogacar, giunto con un distacco di 1’03”. Yates è anche il nuovo leader della corsa.

Cronaca – L’UAE Tour, dopo due tappe dedicate alle ruote veloci (appannaggio rispettivamente di Pascal Ackermann e Caleb Ewan) propone il primo arrivo in salita a Jebel Hafeet (10,6 km al 7%), montagna simbolo della competizione. Il gruppo si assottiglia appena la strada inizia ad impennarsi e il primo allungo è di Quentin Jauregui, ma dura poco. Poi, è la volta di Victor De la Parte a 7,3 km dalla conclusione. Alejandro Valverde, vincitore di questa frazione nel 2018 e ’19, è insolitamente nelle ultime posizioni: non è un buon segnale per il campione di Spagna.

Primo allungo di Yates – Ai -6 Adam Yates si alza sui pedali e forza l’andatura. Il gruppo esplode e Valverde è uno di quelli che perde subito le ruote migliori. Nella scia del britannico, restano sono Lutsenko e Gaudu. In un baleno, il terzetto si riporta su Merhawi Kudus (partito all’inseguimento del battistrada), che viene lasciato sul posto e poi su Da La Parte (-5,8), che si stacca quasi subito. Ai -5,2 Yates attacca nuovamente e, stavolta, resta da solo. Da dietro, intanto, risale con una pedalata fluida Tadej Pogacar.

Yates aumenta il ritmo e infligge distacchi pesanti – Il talento sloveno si riporta su Lutsenko e Gaudu (-4,4). Con un nuovo allungo Pogacar stacca prima David Gaudu e poi Alexey Lutsenko, tentando di recuperare. Ma, davanti Adam Yates è imprendibile anche per Pogacar che, anzi, perde sempre più terreno. All’arrivo Yates giunge con ampio margine: 1’03” su Pogacar; 1’30” su Lutsenko, Gaudu e Majka (rientrato sui due negli ultimi chilometri); quindi a 1’56” Diego Ulissi regola il gruppetto. L’impresa di oggi, proietta in vetta alla Generale Adam Yates, che comanda con 1’07” su Pogacar e 1’35” su Lutsenko.

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