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A Minsk tutti in piedi per lo stratosferico Record di Ganna

Si apre con sette podi ed un Record del Mondo la Coppa del Mondo su Pista per i colori italiani. Ottime indicazioni quindi dal velodromo di Minsk per i CT Marco Villa e Dino Salvoldi che hanno potuto schierare gli atleti più importanti, alcuni in cerca dei punti per la qualificazione olimpica.

Prima giornata con quattro medaglie azzurre con la prima, in ordine cronologico, che arriva dal quartetto dell’inseguimento femminile composto da Elisa Balsamo, Vittoria Guazzini, Elisa Paternoster e Marta Cavalli con Martina Alzini schierata in qualificazione. Per loro uno splendido bronzo alle spalle di Stati Uniti e Germania dopo la vittoria sulla Francia nella finale 3°-4° posto. Un’ora e mezza dopo è il turno degli uomini replicare e conquistare il medesimo risultato: Simone Consonni, Francesco Lamon, Filippo Ganna e con Elia Viviani a sostituire Davide Plebani impiegato in qualificazione, hanno la meglio sulla Germania nella finale per il bronzo. Oro alla Danimarca sulla Francia. Argento sia per Maria Giulia Confalonieri nella Corsa a Punti femminile dietro la statunitense Jennifer Valente che per Martina Fidanza nello Scratch donne alle spalle dell’eterna Kirsten Wild.Nella stessa giornata oro nella Corsa a Punti maschile per il britannico Stewart e vittorie nel Team Sprint per la Gazprom-Rusvelo nella prova femminile e per i Paesi Bassi tra gli uomini.

Il secondo giorno di gara vede il ritorno sul podio di Elia Viviani nel “suo” Omnium battuto soltanto da Walls (Gran Bretagna). Nello Scratch maschile è il bielorusso Karaliok ad imporsi così come Buchli (Paesi Bassi) nel Keirin. Tra le donne vittoria di Anastasiia Voinova nello Sprint davanti alla Lee (Hong Kong) e dei Paesi Bassi nella prova del Madison.

Ma è la terza giornata dove vanno in scena i fuochi d’artificio: Filippo Ganna, dopo aver battuto il record del mondo nell’Inseguimento Individuale in qualificazione con il tempo di 4’04″252, frantuma il suo stesso primato fermando il cronometro sul tempo di 4’02″647 con il quale surclassa il britannico Archibald. Al termine della giornata arriva anche l’argento di Letizia Paternoster nell’Omnium dove cede soltanto alla straripante Jennifer Valente, al terzo podio individuale in tre giorni, ma davanti alla temibile Laura Kenny. Da segnalare anche i successi della cinese Zhong nel Keirin e della “solita” Danimarca nel Madison maschile.

Prossimo appuntamento – Si replica a Glasgow per la seconda delle sei prove di Coppa del Mondo, in programma dall’8 al 10 novembre.

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