21 marzo 2009 – La cannonata di Cavendish

Edizione numero 100 della Milano-Sanremo che viene vinta con una volata al cardiopalmo da Mark Cavendish, nuovo re delle volate.

Corsa cucita e timidi allunghi sul Poggio – Grande lavoro soprattutto della Quick Step per favorire il proprio capitano Tom Boonen, dominatore delle classiche del pavé (in carniere già 3 Parigi-Roubaix e 2 Giri delle Fiandre!). Gruppo molto nutrito, che non si sfilaccia nemmeno dopo i primi tornanti dell’erta conclusiva al Poggio di Sanremo. La Quick Step è presente in massa, prima con due uomini in testa, poi addirittura con quattro. Nessun allungo per tre quarti di salita, poi lo scatto di Davide Rebellin (37 anni e mezzo!) con Stefano Garzelli (altro veterano di quasi 36 anni) subito lesto a rimanergli incollato assieme ad un sempre elegante Filippo Pozzato in terza ruota. Ma il tentativo non provoca selezione. Rilancia Pozzato! Mancano 6,7 km all’arrivo, ma il Poggio è quasi terminato e il vicentino scollina al comando con pochi metri di margine su Rebellin e un giovanissimo Vincenzo Nibali (24 anni).

Nibali generoso in discesa – Nella tortuosa picchiata su Sanremo, Nibali tenta di andarsene, ma il gruppo allungato si ricompatta sull’Aurelia. Prima si nasconde com un gatto, poi guadagna posizioni per la volata… è Mark Cavendish, nuovo asso della velocità, che nel 2008 è esploso con 17 successi, tra i quali spiccano le 2 tappe al Giro e le 4 al Tour.

Haussler sorprende tutti tranne Cavendish! – Ci sono tutti i migliori velocisti: da Petacchi (che sul Poggio ha fatto pure uno scatto per ricucire l’azione di Pozzato, Rebellin e Nibali) a Bennati, da Boonen a Hushovd, fino a Cavendish. Parte lungo Heinrich Haussler a 300 metri dallo striscione. L’australiano (3 vittorie in quell’avvio di 2009: 2 tappe alla Volta ao Algarve e 1 alla Parigi-Nizza) guadagna metri importanti sorprendendo tutti eccetto Cavendish, che si avventa come un giaguaro, rimonta, affianca e supera Haussler al fotofinish di pochi centimetri! Gli altri più staccati con Thor Hushovd (compagno di squadra di Haussler) terzo, poi Allan Davis, solo quinto Petacchi e sesto Bennati; delude Boonen, 15°. Per Cavendish è la consacrazione a 24 anni non ancora compiuti: la sua ascesa è ormai irresistibile e per diversi anni sarà il miglior velocista al mondo.

Pillole statistiche – Mark Cavendish si aggiudica la Sanremo all’esordio emulando negli ultimi 50 anni Raymond Poulidor (1961), Eddy Merckx (1966), Jan Raas (1977), Marc Gomez (1982) e Gabriele Colombo (1996). Con il successo del britannico, parità tra vittorie italiane e straniere: 50 e 50.

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